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Anna Maria Buzzi: "Una notte al museo", la Cultura fa le ore piccole….

ImmagineGrande successo per l’iniziativa "Una notte al museo". Sabato 28 settembre abbiamo registrato il record di visitatori nei luoghi d’eccellenza del patrimonio: quasi 40 mila in 4 ore, dalle 20 alle 24.

E’ stato un trionfo della Cultura e i trionfi vanno sempre condivisi…

Mai come in questo caso, non servono parole.

I numeri raccontano la straordinaria riuscita del terzo appuntamento notturno di "Una notte al museo".

Oltre 9. 500 i visitatori del Lazio, seguito dai 9.300 dalla Campania di cui 3.335  alla sola Reggia di Caserta. 7.000 i visitatori in Toscana, 3.500 in Lombardia, 2.700 in Emilia – Romagna, 2.500 nel Veneto, ed altri importanti risultati in tutti i luoghi coinvolti nell’iniziativa, per un totale di quasi 40 mila ingressi.
Lunghe file fuori dai cancelli della Reggia di Caserta, così come agli Uffizi di Firenze, al Palazzo Reale di Napoli e nelle altre eccellenze aperte di notte.
Tantissimi i giovani che hanno affollato i musei e che, con la loro numerosa presenza ci hanno confermato quanto ci avevano chiesto con la consultazione online “Il museo che vorrei”: aperture serali prolungate e musei più dinamici.
Dalle tante risposte al sondaggio avevamo compreso quanto fosse diffusa la "voglia di cultura" e di maggiore fruizione del nostro patrimonio: questa affluenza eccezionale ci ha confermato, ancora di più, quanto sia forte questa esigenza.
L’offerta di eventi di musica, danza, teatro, letteratura e le visite culturali, realizzata tramite il generoso supporto di associazioni e singoli artisti, ha favorito l’aumento  dei visitatori, come si è verificato in tutti quei luoghi  in cui sono stati proposti spettacolio manifestazioni artistiche.
Il 28 settembre "Una notte al museo" ha coinciso anche con le "Giornate europee del patrimonio 2013", il consueto appuntamento annuale a cui partecipano i 50 Stati aderenti alla Convenzione culturale europea.
Facendo un raffronto tra i dati della "due giorni gratuita" del 2012, con un giorno ed una notte di quest’anno, i numeri sono davvero significativi: Castel Sant’Elmo a Napoli, per esempio, ha avuto un incremento di visitatori di oltre il  230%!
In molti luoghi, poi, i visitatori della notte hanno largamente superato quelli del giorno.
"Una notte al Museo" ha avuto grande seguito anche tra numerosi Comuni italiani, come ad esempio Asti, Bologna, Catania, La Spezia, Manfredonia, Torino e tanti altri, che la sera del 28 settembre hanno aperto gli scrigni dei loro tesori culturali, contribuendo alla diffusione dell’iniziativa.

Consentitemi un particolare ringraziamento, in primo luogo, al Ministro Bray per il sostegno che ha dato a questo progetto fin dalla prima edizione, auspicando che dal 2014 possa diventare un appuntamento fisso.
Non secondario il plauso a quanti hanno lavorato sul territorio per rendere possibile questo successo, frutto della sinergia tra la Direzione e gli Istituti periferici: un grande lavoro di squadra che ha visto coinvolti soprintendenti, direttori dei musei, funzionari, dipendenti e personale di custodia del Ministero.
Un sincero ringraziamento va inoltre alle organizzazioni sindacali che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. E ancora, un doveroso riconoscimento alle Associazioni culturali e agli artisti che ci hanno regalato le loro performance, tutte di grande spessore.
Infine un ringraziamento particolarmente affettuoso al mio staff della Direzione Generale, per l’importante lavoro svolto…

“Se vuoi andare veloce,
corri da solo.
Se vuoi andare lontano,
corri con gli altri” .

Anna Maria Buzzi
Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

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